venerdì 24 giugno 2016

Didattica e autodidattica nel tiro con l'arco

Interessante immagine estratta da un cartellone pubblicitario
L'essere un "autodidatta" non è mai un complimento. Tuttavia chi, come me ha iniziato lo studio del tiro con l'arco sui libri, avrà un atteggiamento più indagatore e farà più domande ai propri Maestri.
Un accorgimento: non pensate che i maestri vengano da voi se non li interpellate. Questo è un modo utile per riconoscerli. Sceglieteli, non aspettatevi di essere scelti ! Iniziate con loro un percorso che avrà un inizio e necessariamente una fine. Solo così rimarranno i nostri Maestri.

mercoledì 22 giugno 2016

II Sistema BEST per tirare con l'arco - efficienza biomeccanica


L'efficienza biomeccanica nella tecnica di tiro con l'arco è stata considerata in un importante articolo di Don Rabska tradotto e reperibile in: http://www.galdelli.it/tecnicaditiroavanzataperarcoricurvo.pdf 
Approfondiremo con un corso specifico questa metodologia per costruire un buona tecnica di tiro con l'arco olimpico.

giovedì 14 aprile 2016

RILASCIO A STRAPPO - Un modo semplice per inizare la cura: il pugno dietro la nuca

Nel tiro con l'arco si osservano spesso dei rilasci poco puliti o incompleti causa di errori o di rosate larghe.
Intervenire per un istruttore sulle cause di un simile "atteggiamento" è difficile senza scopporre e ricomporre il gesto dell'arciere. Ciò che richiederebbe troppo tempo può essere tamponato col "FARE UN PUGNO DIETRO LA NUCA" . Non è il titolo di qualche film ma ciò che Roy Matthews raccomandava nel libro/manuale: "Tiro con l'arco",  Roy Matthews e John Holden, editrice meb, 1987.
Questo semplice gesto - pugno dietro la nuca - permette al rilacio di avvenire senza intenzionalità, la corda "attraversa le dita" perchè il pensiero è rivolto al fare un pugno dietro la nuca e non a "sganciare" più o meno faticosamente la corda.
E' un esercizio che consigliamo a tutti, ma comunque sarà opportuno rivedere la propria costruzione dell'azione con l'aiuto di un tecnico.

Una simpatica senzazione per descrivere il "non intenzionale rilascio" è riportata, credo e verificherò, nel libro succitato. Avete tenuto la mano ad un bimbo che vi  tiene stretta stretta la vostra e poi, appena vede un giocattolo che gli interessa nella vetrina di un negozio vi sfugge dalle mani? Questa non intenzionalità creata dal "diversivo" è il "pugno dietro la nuca".

lunedì 15 giugno 2015

ALCUNE DOMANDE RIVOLTE AI GIOVANI ARCIERI

Il questionario che si propone in seguito riguarda i giovani ma può essere considerato un buon esercizio anche per gli adulti.
Le domande sono tratte dalla Carta dei Centri Giovanili del C.O.N.I. in uno schema che riflette sulla crescita dei giovani atleti in un ambiente preparato, competente ed organizzato.
Le riflessioni sono utili ai ragazzi e ai loro genitori e può essere un valido strumento di verifica per le società sportive in fase di crescita o di consolidamento.
Lo stare bene, la gioia, l'entusiasmo e la solidarietà sono le componenti essenziali dell'impegno sportivo richiesto ai giovani atleti e alla loro società. L'utilità delle risposte è data dalle criticità poste. La consapevolezza dei ragazzi nell'impegno sul campo, come l'impegno nella vita, è una gioia che possono condividere con i genitori e gli educatori.

N.d.R.: In maiuscolo è riportata la "Carta dei Centri Giovanili", mentre in minuscolo le domande del questionario.

 Dalla "CARTA DEGLI ALLIEVI DEI CENTRI" - QUESTIONARIO (BOZZA)

1.  E' MIO DIRITTO PRATICARE LO SPORT CON PERSONE COMPETENTI E PREPARATE
Ritieni di essere seguito da persone competenti e preparate?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

2.  I GRANDI DEVONO RISPETTARE LO SPORT DEI GIOVANI
Ritieni che i grandi rispettino il tuo spazio mentre ti alleni o gareggi?
Tanto - poco - così così - descrivi perchè:___________________________

3.  NON SONO UNA MACCHINA PER GAREGGIARE
Ti senti obbligato a gareggiare?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________
Quanto è importante per te la competizione?
tanto - poco - così così - descrivi perchè:___________________________

4.  QUANDO FACCIO SPORT VOGLIO STARE BENE
Sei felice quando ti alleni o gareggi?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

5.  NON SO SE SARO' UN CAMPIONE PERO' POSSO DIVENTARLO
Ti piace l'idea di diventare un campione?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

6.  VOGLIO POTER SCEGLIERE LO SPORT CHE MI PIACE PRATICARE
Ti piace lo sport che stai praticando?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________
Vorresti praticare altro?
si - no - così così - quale sport?___________________________

7.  VORREI DEGLI EDUCATORI CHE MI CAPISCANO E MI AIUTINO AD ESPRIMERE IL MIO TALENTO
Ritieni che chi ti segue riesca a capirti?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________
Pensi che chi ti segue possa aiutarti ad esprimere il tuo talento?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

8.  VOGLIO MISURARMI CON GLI ALTRI MA PRIMA CON ME STESSO
Quanto è importante per te la competizione?
tanto - poco - così così - descrivi perchè:___________________________
Riesci ad accettare i tuoi sbagli:
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

9.  NON DECIDETE SEMPRE TUTTO SENZA CONSULTARMI
Ritieni che i grandi decidano le cose che ti riguardano senza chiedertelo?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

10. SE MI IMPEGNERO' IN CAMPO MI IMPEGNERO' ANCHE NELLA VITA
Sei consapevole dell'importanza di impegnarti nello sport?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

Dalla "CARTA DEGLI EDUCATORI DEI CENTRI"

1.  FA CHE IL TUO LAVORO SUSCITI GIOIA, ENTUSIASMO E SOLIDARIETA'
Senti gioia ed entusiasmo quando vai ad allenarti o a gareggiare?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________
Ti senti bene con gli altri del tuo gruppo e ti piace fare squadra con loro?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

2.  RISPETTA GLI IMPEGNI PRESI CON I RAGAZZI E CON L'ASSOCIAZIONE SPORTIVA
Ritieni che chi ti segue rispetti gli impegni presi con te?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

3.  RENDI PARTECIPE GLI ALLIEVI E LE LORO FAMIGLIE DEL PROGETTO EDUCATIVO OFFERTO
Ritieni di avere ricevuto altre cose oltre all'abilità allo sport?
si - no - così così - descrivi cosa :___________________________

4.  IL TUO SCOPO E' QUELLO DI MANTENERE VIVI L'INTERESSE E LA PARTECIPAZIONE
Ti senti sempre interessanto in ciò che fai e apprendi?

si - no - così così - descrivi perchè:___________________________ 
Partecipi volentieri agli allenamenti o alle gare?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

5.  CONTRIBUISCI A CREARE LE MIGLIORI CONDIZIONI PER L'ACCOGLIENZA NELLO SPORT
Ritieni siano accoglienti i luoghi per praticare ed allenarti?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________
Ritieni che chi ti segue sia in grado di rendereti piacevole lo stare assieme agli altri?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

6.  SAPPI UTILIZZARE DIVERSE FORME DI ATTIVITA' E TUTTE LE RISORSE OFFERTE DAL CENTRO
Ritieni sufficienti ed utilizzate le cose messe a disposizione dalla struttura?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

7.  COLTIVA LA CONSAPEVOLEZZA CHE PUOI SEMPRE DIVENTARE MIGLIORE
Ritieni che chi ti segue stia facendo un buon lavoro?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

8.  LE SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLO SPORT SARANNO LE COMPAGNE DEL TUO LAVORO
Ritieni di essere seguito da persone competenti e preparate?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

9.  LA COMPETIZIONE E' PIU' IMPORTANTE DEL RISULTATO; E' UN MEZZO E NON UN FINE
Sono consapevole che la competizione non è solo il risultato?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________

10. REALIZZA OGNI POSSIBILE AZIONE CHE RICERCHI E VALORIZZI IL TALENTO DEI TUOI ALLIEVI
Pensi che chi ti segue possa aiutarti ad esprimere il tuo talento?
si - no - così così - descrivi perchè:___________________________




mercoledì 15 ottobre 2014

Lego-las - Costruire il tiro mattoncino su mattoncino

L'arco di Lego-las
Ricordando che "il tiro non è sbagliato ma solo preparato male" (Darrel Pace), non rimane che "costruire" il nostro tiro correttamente. Un gesto liberatorio, per esempio una o due volée a breve distanza concentrandoci sul gesto, ci libera dal nostro stesso "controllo razionale"; senza paura di sbagliare, quindi, si inizia la preparazione del tiro. Passare successivamente - dopo un gesto di liberazione - ad una distanza maggiore è più semplice. La memoria corporea è stata richiamata e non ci resta che concentraci sulla mira.

martedì 7 ottobre 2014

L'ARCO A PEZZI - Cosa contiene la vostra sacca o la vostra valigetta?

Un arco olimpico smontato
Provare a conoscere la propria attrezzatura di tiro con l'arco disponendola pezzo per pezzo è una esperienza che suggeriamo a tutti. E' una sorta di inventario dove ogni pezzo trova il suo posto. La valigia o la sacca dovranno essere sempre in ordine e soprattutto pulite.
L'avere cura della propria attrezzatura è un passo essenziale di ogni arciere, non aspettate che siano altri ad occuparsene... è un piacere che non può essere condiviso se sentiamo veramente il senso di posseszso della nostra attrezzatura. Un po' di gelosia non guasta e il permesso ad accedere alla sacca o alla valigetta riservatelo solo il casi eccezionali.

Saremmo curiosi di vedere e pubblicare anche le vostre foto dell'attrezzatura. Una sorta di approfondimento tecnico che possa essere condiviso anche con altri per migliorare la cosapevolezza del nostro modo di essere arcieri.

domenica 13 luglio 2014

IL BISOGNO DI VINCERE













IL BISOGNO DI VINCERE
Quando l'arciere tira per gioco
è più abile che mai.
Se lo fa per una fibbia di ottone
è già più nervoso.
Se il motivo è un premio in oro
è come fosse cieco
oppure vede due bersagli,
ha perso completamente la testa!
E' abile come prima.
Ma il premio lo dissocia.
E' preoccupato.
Pensa più alla vittoria
che non a prendere la mira.
E la necessità di vincere
assorbe tutte le sue energie.

(Chuang Tzu XVII, 11)

Ringraziamo Paola e Paolo per il suggerimento.