lunedì 21 aprile 2014

Scomposizione del gesto nel tiro con l'arco

Scomposizione del gesto
Scomporre le fasi dell'azione nel tiro con l'arco aiuta a migliorare la consapevolezza dell'arciere nell'insegnamento e nell'allenamento.
In letteratura esiste una manualistica sorprendentemente ricca. I testi ufficiali Fita per istruttori riportano tuttavia le ultime tecniche in materia di insegnamento.

SCOMPOSIZIONE, RIPETIZIONE e INTERFERENZA sono gli elementi che accomunano le diversi fonti.

In gara è vitale un approccio mentale che permetta di visualizzare il tiro perfetto anticipando ciò che si concretizza con l'esecuzione all'attimo successivo.
In allenamento è indispensabile un approccio sviluppato sui vari gradi di difficoltà. Ricercheremo i nostri limiti e costruiremo il gesto per elementi studiando il dettaglio con specifici esercizi.
La fine sessione di allenamento è generalmente la ricomposizione di tutte le nostre ricerche: poche volèe fatte bene!

IN GARA: VISUALIZZAZIONE, PUNTI DI CONTROLLO, RIPETIZIONE
IN ALLENAMENTO: PUNTI DI CONTROLLO, RIPETIZIONE, INTERFERENZA

Fatto salva la visualizzazione del tiro perfetto in gara e il raggiungimento dei propri limiti nell'allenamento con l'interferenza, sono i PUNTI DI CONTROLLO ciò che accomuna il gesto perfetto e ripetitivo.

Abbiamo elencato alcuni noti modi di scomporre il gesto del tiro con l'arco.
La materia richiede un approfondimento pratico e uno studio approfondito, tuttavia segnaliamo l'opportunità di individuare i principi comuni ad ogni sequenza di seguito riportata. L'eresia è quella di pensare ve ne siano altre, più personali... Ma in fin dei conti l'arciere è di per se "eretico" (Cfr. Frangilli).
Fatevi aiutare nello studio dal vostro istruttore/tecnico.

I PUNTI DI CONTROLLO (scomposizione)

GLI UNDICI PUNTI DI VITTORIO FRANGILLI, 2005
1. POSIZIONARE I PIEDI ED IL COPRO RISPETTO AL BERSAGLIO
2. POSIZIONALE LA MANO DELL'ARCO
3. POSIZIONARE LE DITA SULLA CORDA
4. ALLINEARE IL MIRINO CON L'ASSE DELL'ARCO ED IL BERSAGLIO
5. ALLINEARE LA SPALLA  ED IL BRACCIO DELL'ARCO
6. TENDERE LA CORDA FINO ALL'ALLUNGO PREVISTO
7. ANCORARE LA MANO DELLA CORDA
8. CONTROLLARE LA TENSIONE SCAPOLARE
9. ALLINEARE IL MIRINO CON L'ASSE DELL'ARCO ED IL BESAGLIO
10. SPINGERE IL MIRINO VERSO IL BERSAGLIO
11. RILASCIARE

I DIECI PUNTI DEL MANUALE FITARCO 1° LIVELLO, 2005
1. Posizionamento
2. Incocco
3. Posizionamento delle dita (o dello sgancio meccanico) sulla corda
4. Posizionamento della mano dell'arco
5. sollevamento dell'arco
6. Contatto della corda sul viso (allineamento della corda).
7. Trazione
8. Mira
9. Rilascio
10. Follow-through

I NOVE PUNTI DEL MANUALE DI SANTE SPIGARELLI, 2007 (ma anche prima - anni ottanta)
1. Posizione
2. incocco
3. estensione
4. trazione
5. ancoraggio
6. contrazione/mantenimento
7. mira
8. contrazione/rilascio
9. dopo rilascio

I DIECI PUNTI DEL MANUALE FITARCO DI K.M. Haywood - C.F. Lewis, 1995
Fase del Posizionamento
1. Il fianco rivolto verso il bersaglio
2. I piedi allineati
3. Il peso del corpo distribuito equamente sui piedi
4. Posizione eretta
5. L'arco davanti
6. Le spalle allineate
7. La bocca chiusa, i denti uniti

Fase di Mira
1. Posiziona l'arco nella "V" tra pollice e indice
2. Aggancia la corda nelle prime falangi
3. Guarda sopra la spalla, verso il bersaglio
4. Solleva l'arco in direzione del bersaglio
5. Ruota il gomito in basso
6. Rilassa la mano e il polso della corda
7. Porta il gomito indietro, al livello delle spalle
8. La mano tocca il mento
9. La corda tocca il mento e la punta del naso
10 L'attenzione è concentrata sul bersaglio

Fase di rascio e Follow-Through
1. Contrai i muscoli della schiena
2. Rilassa la mano di trazione per rilasciare la corda
3. Tieni alto il braccio dell'arco, con il capo fermo

L'APPROCCIO MENTALE DI K.M. Haywood - C.F. Lewis
Fase di posizionamento
1. Regola il mirino in base alla distanza
2. Controlla il vento
3. Guarda il bersaglio
4. Pensa alle senzazioni di un tiro perfetto
5. Concentra l'attenzione sulla lista di controllo per la preparazione del tiro

Fase di trazione e mira
1. Prosegui nei punti da controllare
2. Se la preparazione ti sembra a posto, dai l'ordine "Rilassati"
3. Sposta l'attenzione sulla mira
4. Mira nel giallo, ripetendo, "Mira, mira, mira"

Fase di rilascio e Follow-Through
1. Avviene l'esplosione del rilascio
2. Mantieni la concentrazione sul giallo per tutto il rilascio

INFINE IL CICLO IN 12 PUNTI di Kisik Lee
1. La posizione
2. Incoccare la freccia
3. Agganciare la corda
4. Impostazione mentale
5. Preparzione (Set-up)
6. Trazione
7. Ancoraggio
8. Caricare/Trasferire per Trattenere
9. Mirare ed espansione
10. Rilascio
11. Il Follow-Through
12. Relaxation and Feedback

Qualcuno di noi si ricorda ancora cosa non andava nel gesto rappresentato nell'immagine in testa?

domenica 9 marzo 2014

Elfi e Orchetti - imprevisti tecnici in gara

Può capitare di trovarsi in situazioni poco rassicuranti prima o durante una gara.
Infatti qualsiasi imprevisto tecnico può tradursi in un dramma se non siamo preparati.
Far fronte ai misteriosi danneggiamenti o scomparse di indispensabili accessori di tiro, può risultare davvero una seccatura.
Fortunatamente queste manifestazioni non sono la regola, tuttavia possono accadere in presenza di "Orchetti" maldestri che inciampano in una fila d'archi e rovinosamente causano piccoli, ma assai insidiosi danneggiamenti - gli stabilizzatori si allentano, le diottre si piegano e i si manifestano subdolamente durante le volée successive - o per inspiegabili scomparse di materiale forse dovute ai Folletti o Elfi burloni.
Premunirsi contro questi antipatici inconvenienti significa dotarsi di accessori sostitutivi.
Avere un secondo arco completo è prerogativa necessaria per partecipare nelle squadre nazionali, dotarsi di doppioni di corde, rest, diottre, pattelle, berger ecc., è un approccio consigliato per qualsiasi altro livello.
Tutto è ammesso purché Elfi e Orchetti di Tolkien non siano in verità  Gatti e Volpi di Collodi.

domenica 2 marzo 2014

Paura di sbagliare... nel tiro con l'arco s'intende

Centrare la mente
La paura di sbagliare nel tiro con l'arco è una sindrome che prima  o poi si manifesta in tutti noi.
La rinuncia è il sintomo più subdolo e ci pone i limiti, da superare, al di sotto delle nostre capacità.
Tali limiti  possono essere rappresentati dai punti di una volée, una media da mantenere anziché da superare, da un passaggio di categoria molto vicino ma ancora irraggiungibile.
Accontentarsi dei nove senza perseguire i dieci - ottenibili tirando meglio - ci conduce al massimo agli otto!
La paura di sbagliare è come un freno alle nostre capacità, non scopriremo mai ciò che veramente siamo in grado di fare lasciandola condizionarci. Pensare di non commettere errori durante i tiri con l'arco è l'unico, vero, sbaglio.
Andiamo a fondo e riportiamo i punti, buoni e cattivi, di tutte le volée che ci siamo prefissate.
In allenamento e durante le gare portiamo sempre a termine la nostra performance.
Se il risultato non ci soddisfa si parta da quello, ma solo dopo averlo conseguito.

Sapremo quindi che la paura di sbagliare è il solo impedimento per scoprire il nostro futuro... arcieristico s'intende.

mercoledì 25 settembre 2013

ARCO NUDO - Il video-seminario di Giorgio Botto - Roma 2009

Arco Nudo
COME SI TIRA ARCO NUDO.
Giorgio Botto nel brillante seminario internazionale svoltosi a Roma nel 2009, precisò e puntualizzò a più riprese ciò che vale nel tiro per l'olimpico vale anche per l'arco nudo.
Solo alcune eccezioni confermano nonostante la regola.
La posizione della mano sulla corda (string walking), variabile secondo le distanze, quindi secondo le geometrie impresse alla parabola della freccia: maggiore la distanza più ci si avvicina alla cocca, ovvero la "passeggiata sulla corda"; una diversa messa a punto sul piano verticale per evitare l'eccessivo cavalcamento della freccia, dovuta all'angolo impresso alla corda per la posizione della mano differente dall'infradito dell'arco olimpico e che richiede un punto d'incocco più alto - da verificare tuttavia caso per caso; una maggiore accuratezza per la messa a punto sul piano orizzontale per ottenere un impatto della freccia allineato al centro alle varie distanze fino a 50 metri.
Il relatore sottolineò inoltre l'attenzione al completamento del rilascio - "obbligato" nell'olimpico dall'uso del clicker, "ricercato" nell'arco nudo per una maggiore fluidità nel gesto.

Vi consigliamo - come del resto abbiamo già fatto nel passato - di richiedere la visione del video del seminario di Roma 2009 al vostro tecnico/istruttore che lo ha certamente nel suo bagaglio didattico.

PS: attenzione al rest: è opportuno non sia troppo flessibile sul piano verticale, potrebbe influire sul volo della freccia (cavalcamento).

Image credit: ijdema / 123RF Archivio Fotografico

mercoledì 4 settembre 2013

FITARCOTECNICI IN RETE - NUOVE FRECCE NELLA FARETRA

"Si tratta di un progetto diretto dalla Commissione  Formazione Quadri e Dirigenti, con il quale la nostra Federazione intende dare corpo all’idea che, senza un costante e adeguato aggiornamento dei suoi quadri tecnici, viene meno anche la prospettiva di conseguire risultati e prestazioni di alto livello con i propri atleti."

Tutto il materiale divulgato da questo servizio, come ad esempio articoli, traduzioni straniere o video, è a disposizione dei Tecnici Fitarco regolarmente iscritti all'Albo. La manualistica sul tiro con l'arco è pertanto "filtrata" dagli istruttori delle compagnie arcieristiche e divulgata con dovuta "parsimonia".
Il distintivo "PIUMA ROSSA"

Tra le cose interessanti che troviamo a disposizione vi è il "Manuale FITA del principiante" (Cfr.altro post). Un interessante compendio che, ben introdotto dal nostro istruttore, varrà la pena possedere nella sua versione digitale.
Chiediamolo dunque ai nostri tecnici!

I tecnici posso accedere ai documenti e ai video dall'area riservata del sito FITARCO.

lunedì 26 agosto 2013

Archi "tutti d'un pezzo" - evoluzioni dell'arco moderno

Archery - A Return to the olympics - Archive 1973
Vi suggeriamo questo interessante link per approfondire la nostra conoscenza dell'arco moderno e la sua evoluzione nel tempo.
Buona visione.


mercoledì 17 luglio 2013

TIRO CON L'ARCO A MESTRE - Tre campi in tre scuole


Lo scopo vero del tiro con l'arco non è quello di colpire il bersaglio ma di "tendere" l'arciere al perfezionamento della propria persona.
Qualunque sia il tipo di insegnamento dato non può prescindere dall'educazione nella disciplina. L'insegnante nel dare si aspetta che l'adepto apprenda. E' un contratto semplice e allo stesso tempo spietato: il rapporto tecnico/atleta non ammette ingerenze esterne e pone sempre un limite alla sua durata.
Si potranno così avere tanti maestri, uno per volta. Maestri che rimangono per sempre nei pensieri dell'atleta mentre la sua persona cresce.
Siamo in tre campi ma tutti sulla stessa linea di tiro.

I link utili per tirare con l'arco a Mestre:
Arcieri Conte di Carmagnola
Arcieri del Doge
Accademia Veneziana di Tiro
Arceria Marin

Corsi di tiro con l'arco
messa a punto arco/arciere:
arcmasta@gmail.com
Mob. 3772424596